Olmert studia negoziati con la Siria

Gerusalemme. Il governo israeliano starebbe studiando la possibilità di avviare un negoziato con la Siria al fine di ristabilire relazioni diplomatiche e risolvere decisive questioni attinenti i confini e la sicurezza. Lo afferma il quotidiano israeliano Haaretz, secondo cui il ministro degli Esteri, Tzipi Livni, avrebbe nominato responsabile del progetto Yaakov Dayan, che ha già iniziato consultazioni con esperti per verificare le possibilità di successo dell’iniziativa.
Secondo il giornale britannico Daily Telegraph, il premier israeliano, Ehud Olmert, sarebbe invece costretto a trattare con Hezbollah per il rilascio dei due soldati di Tsahal rapiti lo scorso 12 luglio dai militanti del partito di Dio. In cambio, Tel Aviv sarebbe disposto a rilasciare 13 hezbollah e a consegnare i corpi di altri militanti uccisi. Il Telegraph sottolinea che questo cambiamento di posizione è «umiliante» per Olmert, alle prese con un dissenso crescente in seguito alla guerra di 34 giorni in Libano.