Da Olmi a Dick Tracy

Si parte questa sera con la copia restaurata del film muto «Guglielmo Oberdan, il martire di Trieste» (di E. Ghione), con accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini (pianoforte, elettronica) e Marcello Salvioni (violino, viola) su partitura composta appositamente per il film da Francesca Badalini. A seguire verrà presentato il volume «Non sono gli anni... sono i chilometri. Spazio Oberdan 10 e lode, 1999-2009», e poi sarà la volta del cinequiz «Il cinema è cinema» (ingresso libero per le prime 100 persone che si prenoteranno al 346-9582555), poi buffet per tutti e, infine, ore 21.30, proiezione di «Dick Tracy», sottotitolato in italiano. È in formato 70 millimetri, come le altre nove pellicole che costituiscono una delle proposte più preziose della manifestazione. Sono titoli, presenti in versione originale, che provengono dalla rassegna «Bigger than life», tenuta alla 59esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2009. Due le anteprime per Milano: il documentario di Ermanno Olmi «Terra madre» (il 7 maggio alle 21.15), e «Mondine - di madre in figlia» di Andrea Zambelli (il 16 maggio, ore 18), che vede protagoniste le mondine di Novi, che dopo la proiezione si esibiranno dal vivo. Tra i numerosi altri film che saranno proiettati, concerti e incontri, da segnalare la visione dei due primi film d’animazione realizzati in italia («La rosa di Bagdad», il 10 maggio, ore 19, e «I fratelli Dinamite», il 17, ore 15). Dal 20 al 24 maggio verrà presentato in tenitura «Earthquake ’68 - Gente di Gibellina» di Emanuele Svezia, vincitore del Concorso Rivelazioni, all’interno del festival «Il cinema italiano visto da Milano 2009».
Per informazioni: www.cinetecamilano.it, tel. 02-77406300, 346-9582555.
MM