Da Olso a Camp David, la lunga strada per pace

Roma - Il negoziato di pace tra israeliani e palestinesi ha già vissuto altri appuntamenti che lasciavano intravedere un’intesa sullo status finale, salvo poi deludere le aspettative.
Accordi di Oslo Dopo lunghi mesi di negoziati segreti nella capitale norvegese, il 13 settembre 1993, Yitzhak Rabin e Yasser Arafat siglano a Washington.
Vertice di Camp David Si conclude il processo iniziato a Oslo: i negoziati tra Arafat e Barak si svolgono nell’estate del 2000, sotto gli auspici di Bill Clinton desideroso di passare alla storia come l’artefice della pace. Le incomprensioni fra i tre leader impediscono di giungere a una conclusione e aprono la strada alla prima Intifada.
Accordi di Ginevra Nell’ottobre del 2003, due folte delegazioni di israeliani e palestinesi guidate da Yossi Beilin e Yasser Abed Rabbo (non riconosciute dai governi) raggiungono un accordo di principio su una serie di spinosi temi, dalla questione dei confini fino allo status di Gerusalemme e dei profughi.
Vertice di Sharm el Sheikh L’8 febbraio 2005, Ariel Sharon e Abu Mazen decidono il cessate-il-fuoco. Ma un attentato di Hamas, dopo appena 48 ore, azzera le speranze di pace.