«Oltrarte», una mostra e un disco per sostenere l’opera dell’Unicef

Quando l'arte non serve solo ad appagare il senso estetico, ma si rende veicolatrice di pensieri, azioni e progetti profondi e concreti si può, a buon diritto, sostenere di essere riusciti ad andare «Oltrarte». Ed è proprio questo il titolo della mostra che si tiene fino al 30 novembre al Museo di Sant'Agostino e che si inserisce in una serie di manifestazioni organizzate con il patrocinio del Comitato Provinciale Unicef per ricordare il 18esimo anniversario dell'approvazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia. «Lo scopo del progetto è quello di promuovere il diritto all'espressione - racconta Maria Galasso, dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica e curatrice del progetto -. Favorire la comunicazione di nuove espressioni significa aprirsi all'ascolto e al dialogo, a modi di sentire diversi, andare oltre il possibile per percepire il sogno come realtà e consentire alla stessa di divenire nuovo sogno. Il progetto, fortemente voluto dall'Unicef, ha reso partecipi anche alcune scuole liguri: gli studenti hanno dovuto prima tentare di percepire e poi pensare ad una realtà in destrutturazione, come ad esempio una mela con i vermi, e cercare di disegnarla in modo spontaneo per superare il rifiuto per ciò che è malato e imperfetto». Tra i grandi nomi che esibiscono le loro opere al Museo Sant'Agostino ricordiamo: Aube Butte, famosa pittrice genovese, da anni è testimonial internazionale della pace mettendo i suoi lavori all'asta per campagne di sensibilizzazione a missioni umanitarie e di solidarietà, Walter Di Giusto, pittore di adozione genovese, e la scultrice Brunella Castellini. Per l'evento, il polistrumentista e jazzista Sandro Cerino ha composto, in collaborazione con Ivano Malcotti, «SKegge», un disco creato come colonna sonora della mostra e che è interpretato dallo stesso Cerino e dalla voce di Daniela Panetta. La mostra è aperta al pubblico da martedì a domenica fino al 30 novembre con orari 10-12, 16-19.