Oltre 15,8 milioni di persone hanno scelto la nave

Le crociere sono il settore di maggior crescita nel business del turismo: più di 15,8 milioni di passeggeri hanno effettuato una crociera durante il 2006.
Navi sempre più grandi, sicure e lussuose incoraggiano l’ospite - oggi un tipo di clientela di tutti i livelli sociali e di tutte le fascie di età - a provare quest’esperienza unica e la previsione di oltre 30 nuove unità in consegna entro il 2010 è il segno evidente del forte sviluppo e dell’interesse delle compagnie di navigazione. Il mercato in Europa ha potenzialità enormi, per questo molti porti, soprattutto italiani, hanno intrapreso un percorso di potenziamento delle loro strutture per adeguarsi alle esigenze del mercato e poter accogliere molte più navi contemporaneamente. Nel 2007 sono previste nei porti italiani circa 4.350 scali per un totale di oltre 7.650.000 passeggeri movimentati (il 2006 si è chiuso con 4.190 scali e 5.980.000 passeggeri). Inoltre, negli ultimi quattro anni, grazie alla destagionalizzazione del settore, la movimentazione dei croceristi durante il periodo invernale è addirittura raddoppiata. L’Italia, nel 2007, si riconfermerà così la prima destinazione crocieristica del Mediterraneo (a seguire la Spagna) come numero totale di passeggeri movimentati (4.500.000). Allo stesso tempo Civitavecchia, con quasi 1.600.000 di croceristi previsti, si può permettere di contrastare il primato del porto di Barcellona (1.650.000 stimati nel 2007). Secondo le previsioni di Sergio Senesi, presidente della Cemar, dopo il forte incremento dello scorso anno (più 15,4%) anche nel 2007, si verificherà un forte aumento di passeggeri movimentati nei porti italiani, una crescita addirittura del 27,93% rispetto al 2006».