Oltre 2.200 chili di fuochi d’artificio in due furgoni tra le auto in sosta

Erano posteggiati così, come se niente fosse, in un parcheggio pubblico di Rapallo. Peccato che quei due furgoni dall’aria anonima e innocua contenessero 1800 chili di fuochi d’artificio e 400 chili di polvere esplosiva. Da fare una strage. Ma per fortuna gli artificieri della Questura di Genova sono intevenuti e la vicenda ha avuto un lieto fine. Meno lieto per le tre persone, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti, che sono state denunciate. L’operazione condotta dalla Squadra Monile rientra nell’ambito dei controlli specifici predisposti per le festività di fine anno e le «sparate» per dire addio al 2008 e accogliere tra botti e fuochi il 2009. Gli agenti, insomma, erano sulle tracce di un furgone sospetto, che è stato intercettato sull’autostrada A12 all’altezza di Sestri Levante. Da qui gli uomini della polizia lo hanno scortato molto discretamente fino a Rapallo, dove il veicolo è stato parcheggiato in un’area di sosta pubblica, vicino ad un furgone gemello, a fianco di una strada molto trafficata «in condizioni di altissima pericolosità» per la pubblica incolumità, come sottolineato nel rapporto della polizia. E in effetti, dopo l’intervento degli artificieri, dentro i veicoli sono stati trovati circa 1800 chili di fuochi artificiali, di cui 800 chili al di fuori delle categorie consentite. C’erano poi 400 chili di polvere esplosiva da utilizzare per il confezionamento di altri fuochi di costruzione artigianale e per questo ancora più pericolosi.
I tre dununciati sono tutti di Rapallo e tutti hanno la patente di «fochino». Uno in particolare è molto conosciuto perché ha uno stoccaggio autorizzato di materiale di questo tipo e in passato avrebbe avuto rapporti di fornitura con il Comune di Rapallo. Secondo quanto appreso, il materiale proviene tutto da un deposito del Sud Italia. I due automezzi, che sono stati posti sotto sequestro, sono allestiti specificatamente per il trasporto degli esplosivi anche se non avrebbero potuto contenerne un quantitativo così elevato.