Oltre 600 morti in Libano e 53 in Israele

Sale il bilancio delle vittime dall’inizio delle ostilità fra Libano e Israele. I morti fra i civili provocati nel Paese dei Cedri da 16 giorni di combattimenti potrebbero ammontare a 600. Lo ha reso noto ieri il ministro della Sanità, Mohammad Khalifeh, secondo cui negli ospedali sono stati finora raccolti in tutto 401 cadaveri. A queste, ha spiegato il ministro, ne andrebbero aggiunte altre 150-200 che sarebbero ancora intrappolate sotto le macerie. Khalifeh ha sottolineato che non è possibile recuperare i loro corpi perché si trovano in zone ancora sotto tiro. Le vittime isreliane, fra militari e civili, sono state 53.