Oltre il Muro la nuova Germania di celluloide

La rinascita dopo la caduta del Muro. Si può sintetizzare così la linfa vitale che ha rivitalizzato, dopo l’89, tutta la filmografia tedesca, così ispirata come non capitava dai tempi di maestri del livello di Fassbinder, Wenders, Herzog. Si tratta di film la cui summa è rappresentata da Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck.
Grazie all’iniziativa della Fondazione Cineteca Italiana, il milanese rimasto in città potrà ripercorrere il boom di questo ultimo decennio tedesco attraverso la rassegna «Germania anno 2000» che, da oggi al 3 agosto, proporrà non solo undici lungometraggi rappresentativi di questa importante svolta ma anche l’intero terzo ed ultimo capitolo del ciclo di Heimat, ovvero Heimat 3 - Cronaca di una svolta epocale diretto da Edgar Reitz; una vera delizia per chi ha visto le prime due parti di questo straordinario affresco. Suddiviso in sei film, Heimat 3 copre un arco di tempo che parte dalla caduta del Muro e termina al Capodanno del 2000. Uno dei protagonisti della rassegna è Fatih Akin, turco nativo di Amburgo. Del 35enne passerà sullo schermo anche La sposa turca, vincitore del festival di Berlino. Noto al pubblico italiano è La caduta - gli ultimi giorni di Hitler, di Oliver Hirschbiegel.
Da segnare in agenda, anche Le particelle elementari, di Oskar Roehler, tratto dal romanzo omonimo di Michel Houellebecq e, soprattutto, Lola corre, film che ha rivelato al grande pubblico la brava Franka Potente. Per il resto, si parte, oggi, con Il falsario - Operazione Bernhard, pellicola austro-tedesca ambientata in un campo di concentramento.
Germania anno 2000
Spazio Oberdan
Biglietto 3 -5 euro
Info tel. 02 7740 6300