Oltre sette milanesi su dieci hanno già votato

Prima giornata senza code e disagi. Nuovi divieti rispettati: nessuna denuncia per l’uso di cellulare con fotocamera

Chiara Campo

Oltre sette su dieci. Tanti sono i milanesi che già ieri sono corsi alle urne per decidere chi guiderà il prossimo Governo: il 71,57 per cento degli «over 25» aventi diritto al voto per il Senato (670.563 elettori su 963.957) e il 71,11% per la Camera (707.761 sui 995.246 iscritti alle liste). In entrambi i casi, sono stati più numerosi i maschi delle femmine, con uno scarto di circa il 4 per cento. I cittadini più virtuosi sono quelli della zona 3 (Venezia-Città Studi-Lambrate), dove la percentuale di votanti è stata la più alta (73,01% per la Camera e 73,59% per il Senato), mentre l’affluenza più bassa della città si è registrata in zona 6, Barona-Lorenteggio (69,91% e 70,35%). Alle politiche del 2001, quando si votò solo la domenica, l’affluenza alla Camera fu dell’82,4%, dell’83% invece quella per il Senato. L’affluenza alle urne nei 139 comuni della provincia è stata invece del 71,44%, molto vicina al 78,74 registrato nella sola giornata del 2001.
Giornate di superlavoro in via Larga. Sono complessivamente più di trentamila i duplicati delle tessere elettorali che fino a ieri ha dovuto rilasciare l’Anagrafe comunale. Solo ieri, ne sono state emessi circa 4mila, e oltre cinquecento le carte d’identità consegnate ai cittadini che ne erano sprovvisti e si sono presentati in massa per farsele rifare. Nonostante il forte afflusso di cittadini, specie in mattinata, non si sono registrate code e disagi. Venticinque gli sportelli aperti in via Larga, l’attesa per ricevere il documento non superava i 5-10 minuti. Casomai, hanno scherzato gli addetti, «il problema è trovare le penne, visto che continuiamo a prestarle per le dichiarazioni di smarrimento, e spariscono». «L’affluenza alle 19 è stata quasi ai livelli delle politiche del 2001, quando però si votava un giorno solo - ha commentato soddisfatto l’assessore comunale ai Servizi civici, Giancarlo Martella -. In via Larga non ci sono state code, ha funzionato tutto alla perfezione». Anche la prefettura non ha segnalato disagi ai seggi. Nonostante il divieto di utilizzare i cellulari provvisti di fotocamera fosse una novità, gli elettori lo hanno rispettato al cento per cento: nessuna denuncia all’autorità giudiziaria.
Ancora una cinquantina invece, ieri, gli «elettori fantasma», persone che non avevano risposto all’ultimo censimento e hanno scoperto solo una volta arrivate ai seggi di essere state cancellate dalle liste elettorali, «ma si sono immediatamente rivolte ai nostri uffici e le abbiamo iscritte d’urgenza», assicura Martella. Niente da fare, invece, per una quindicina di milanesi residenti all’estero che avrebbero voluto votare in Italia, ma non avevano scelto precedentemente questa opzione presso i rispettivi consolati.
Tanti i «big» che hanno votato ieri in città, primo tra tutti il premier Silvio Berlusconi che si è recato al seggio della scuola Dante Alighieri di via Scrosati poco dopo le 13 accompagnato dalla mamma Rosa. Il governatore Roberto Formigoni, candidato di Forza Italia al Senato, ha votato invece alle 11,15 in via Gattamelata, il candidato sindaco della Cdl Letizia Moratti dopo le 18 in via della Spiga, insieme al marito. Il Senatùr Umberto Bossi, accompagnato da alcuni leghisti, è arrivato alla scuola elementare Don Orione in via Fabriano, a un isolato dal quartier generale del Carroccio di via Bellerio, poco dopo le 18. Il sindaco Gabriele Albertini voterà invece solo questa mattina, intorno alle 9.30 in via Monviso.
Oggi, dalle 7 alle 15, ultime otto ore di tempo per recarsi alle urne. Per chi ha smarrito la tessera elettorale o deve rifare la carta d’identità, l’Anagrafe di via Larga rimarrà aperta non stop dalle 7 alle 15. Ancora a disposizione dalle 8 alle 15) il servizio gratuito di taxi o minibus messo organizzato dal Comune per il trasporto delle persone disabili ai seggi. Si può richiedere all’Ufficio autopubbliche chiamando lo 02.88465290/2/4. Funzionano ancora dalle 8 alle 15 anche le navette Atm per gli elettori che da piazza Leonardo Da Vinci 4 e via Narni 18 devono trasferirsi nella nuova sede di votazione. Dalle 15 in poi, occhi puntati sullo spoglio delle schede, che sarà «sorvegliato» da oltre novemila «difensori del voto» di Forza Italia. I risultati si potranno seguire in tempo reale sul sito internet del Comune (www.comune.milano.it).