Un omaggio a Celentano da piazza San Giovanni

Temi centrali del «concertone» del Primo Maggio i settant’anni del Molleggiato e un amarcord della musica degli anni Sessanta

Primo Maggio a tutto rock. Un cast eccellente per il tradizionale concerto di piazza San Giovanni: Elio e le Storie Tese, Subsonica, Caparezza e poi Afterhours, Irene Grandi, Baustelle. Gradita novità, la All Star Jazz Band guidata da Stefano Di Battista, che aprirà la parte serale del concerto. Conduzione affidata a Claudio Santamaria, l’attore che ha saputo interpretare il difficile ruolo di Rino Gaetano sul piccolo schermo e che duetterà con ospiti ancora misteriosi.
Completano il cast Tricarico, Raiz, Marlene Kuntz, Aprés la classe, Enzo Avitabile e Manu Dibango, Sud Sound System, Bisca Zulu con Enrico Capuano, l’artista brasiliano Jorge BenJor.
Intenzione degli autori è quella di stimolare la collaborazione tra i vari artisti, dando vita a improvvisazioni e duetti estemporanei. «Non è casuale la scelta di Elio e le Storie Tese - spiega Paolo Biamonte, autore dei testi insieme a Sergio Rubino - musicisti sopraffini che amano circondarsi di colleghi e divertirsi con loro».
L’edizione 2008 del concerto sarà dedicata a due temi: i 70 anni di Adriano Celentano, che si è detto onorato di questo tributo, e il quarantennale del ’68, stagione musicale che ha dato vita a dischi memorabili e continua a ispirare i musicisti di oggi.
«Ogni partecipante - spiega Marco Godano, organizzatore dell’evento - sarà libero di interpretare i temi del concerto come meglio crede. E speriamo che gli omaggi a Celentano o alle canzoni del 1968 diano vita a collaborazioni sorprendenti».
Quest’anno il concerto, trasmesso in diretta televisiva e radiofonica dalla Rai, sarà più sfarzoso degli anni precedenti. «La regia è affidata a Stefano Vicario - continua Godano - esperto di musica nonché musicista, e le riprese saranno in alta definizione. Ci sarà una scenografia molto tecnologica, con un maxi-schermo che copre l’intero palco. Non è escluso che si possa produrre un dvd del concerto». «Quando mi hanno chiamato mi sono spaventato - dice Claudio Santamaria - perché credo che non sia facile condurre un simile evento con 500mila persone davanti. Credo, però, che un pubblico così numeroso sia fonte di grande energia. Non sono un conduttore, ma lo spettacolo è il mio ambiente e dunque il territorio mi è familiare. Poi amo il rock, sono cresciuto con Prince e i Depeche Mode, quindi mi trovo a mio agio tra i musicisti». Poi racconta che, insieme agli autori, sta «costituendo un gruppo di attori e attrici che leggeranno brani legati alla sicurezza sul lavoro».
La diretta inizierà alle 15.15 su Raitre, con l’esibizione dei vincitori di «Primo Maggio tutto l’anno». Poi solo musica fino a mezzanotte, con le brevi interruzioni per i Tg delle 19 e delle 23.