Omaggio al cinema di Méliès con i cortometraggi di Kentridge

Il Romaeuropa festival prosegue l’offerta di spettacoli ricchi di contaminazioni di generi artistici diversi. Gli ultimi in ordine di tempo sono Journey to the moon e 9 drawings for projection dell’artista sudafricano William Kentridge, in scena al Palladium, domani e domenica, con la colonna sonora composta da Philip Miller ed eseguita dal vivo dal quartetto Archimia con Vincenzo Pasquariello al pianoforte. Journey to the moon è un personale omaggio a George Méliès, contemporaneo dei fratelli Lumière, pioniere del cinema delle origini e creatore dei primi film di fantascienza, e al suo Voyage dans la lune, presentato secondo un originale remake dell’artista sudafricano. 9 drawings for projection è una serie di nove particolari cortometraggi realizzati da Kentridge tra il 1989 e il 2003 che narrano le vicende di due personaggi nati dalla fantasia dell’autore, sullo sfondo di 14 anni di storia del Sudafrica, nel suo passaggio dall’apartheid alla democrazia. Le animazioni sono realizzate con una tecnica unica: ogni cortometraggio è composto da un’insieme da venti a quaranta disegni a carboncino, generalmente di grande formato, con tracce colorate a pastello, blu e rosso, gli unici colori presenti per una volontà di purezza cromatica fatta di nero e di grigi. I film non seguono un copione o una sceneggiatura e tra le diverse scene può esserci una sorta di inconsistenza, o di vaga incoerenza, che il pubblico è chiamato a colmare seguendo il filo narrativo proposto dall'autore.