Omaggio a Diaghilev e ai Balletti Russi

Ritorna nella capitale l’interprete, oggi sessantottenne, che ha legato, con la moglie Ekaterina Maximova, l’intera parabola della sua carriera ai fasti del Bolshoi. Infatti, da oggi a domenica al Teatro Nazionale «Diaghilev Musagete». In scena Carla Fracci e Vladimir Vassiliev. Musiche, coreografie e testi d’autore con la regia di Beppe Menegatti. Nel 2009 cade il centenario dei Ballets Russes, la compagnia che rivoluzionò il mondo della danza grazie alla collaborazione di musicisti e artisti figurativi innovatori, cui l’Opera di Roma (dove si esibirono per la prima volta in Italia nel 1911) dedicherà a primavera, in aprile, una grande rassegna. Il preludio è un omaggio al creatore di quel prodigioso laboratorio di diverse arti. Il titolo congegnato dall’ideatore-regista Menegatti affianca il nome di Sergei Pavlovic Djagilev al balletto di Stravinskij («Apollon Musagète»). Scrittori, coreografi, pittori, compositori confluiscono nello spettacolo. Gli adattamenti delle coreografie originali portano le firme di Carla Fracci, Millicent Hodson, Susanne Della Pietra, Nanette Glushak. Le nuove coreografie sono curate da Luc Bouy e Fredy Franzutti.