Omaggio a Edith Piaf firmato Spaak

Catherine Spaak con un reading teatrale dedicato a Edith Piaf inaugura la 25ª edizione di Villa Faraldi Festival: sei serate, dal 6 al 30 luglio, che toccheranno oltre alla piazza di Villa Faraldi, anche quelle delle quattro frazioni Riva, Deglio, Tovo e Tovetto. Manifestazione che in occasione del taglio del nastro d’argento vede un cartellone interamente in rosa e assegna per la prima volta il premio «Assolo d’autore», legando la propria immagine e quella dell’opera d’arte simbolo del premio al suo primo mentore, l’ormai scomparso scultore norvegese Fritz Roed. La kermesse è stata presentata ieri in Regione dal sindaco e dal vicesindaco di Villa Faraldi (Imperia) Giacomo Chiappori e Giacomo Ardoino, dal direttore artistico Sonia Asteggiante, e dall’artista Roberta Alloisio, che sarà in scena nella piazza di Tovo il 17 luglio con l’orchestra Bailam nello spettacolo «Lengua Serpentina», concerto ricco di contaminazioni musicali che si rifà a testi della letteratura colta e popolare ligure dal dodicesimo secolo ai giorni nostri. A Maria Cassi (ex duo Aringa e Verdurini) che il 10 luglio porta nella piazza di Villa Faraldi la risata intelligente di «Crepapelle» andrà il premio «Assolo d’Autore». In programma, il 20 luglio a Tovetto, Elena Ferrari in «Cleopatra, Cesare e Antonio», un divertente monologo-dialogo in cui irrompono sulla scena alcuni dei personaggi che più hanno segnato la vita della celebre regina d’Egitto. Il 26 luglio a Deglio sarà la volta di Marina Confalone e Pino Strabioli con «Capasciacqua» (che in napoletano vuol dire «Testa vuota») spettacolo nel segno di Peter Sellers. A concludere il festival, il 30, a Riva, «Tango e Mujeres», storie di donne e tanghi per voce ed orchestra con Mascia Foschi.