Omaggio a Jacko per il tour dell’«arrivederci»

Sarà un inedito omaggio a Michael Jackson il primo regalo che Laura Pausini farà al pubblico romano nelle due date di oggi e domani al Palalottomatica, ore 21. Un tributo al grande «Jacko» con una delle sue canzoni più belle, Heal the world, cantata dalla voce della Pausini, cappello bianco in testa, mentre sul grande schermo al centro del palco verrà proiettata un’immagine del primo piano degli occhi dell’ormai leggendario cantante scomparso.
In viaggio da mesi con il suo Worl Tour, reduce del Latin Grammy - il quarto della sua carriera - Laura Pausini è ora in tournèe in Italia e atterra questa sera al palazzetto dell’Eur. Un tour tutto italiano che segue l’uscita del cd/dvd Laura live appena pubblicato. Un album con video incluso che raccoglie in una antologia il meglio di oltre ottanta concerti in tutto il mondo, più tre brani inediti che verranno proposti per la prima volta dal vivo e che descrivono bene la fase artistica e umana che la cantante, ormai da anni star internazionale, sta vivendo.
L’annuncio di due anni sabbatici, un lungo periodo di pausa, dopo questo nuovo impegno live è una notizia che ha fatto molto rumore in questi giorni. Desiderio espresso dalla Pausini proprio durante la presentazione alla stampa del tour. «È da quando avevo diciotto anni che vivo in giro per il mondo - ha detto -. La mia è stata una vita poco reale e piena di lustrini, che adesso non mi basta più». «Forse - ha concluso - non aver mai rinunciato alla musica mi ha privato di vivere le passioni che canto». Due anni di silenzio, dunque, e i fan della «Laura nazionale» se ne faranno una ragione. Intanto però, si preparano a farle festa e a invadere le sue date, forse anche con la speranza di un ripensamento della loro «icona» pop, che ha preparato un grande show per il suo ritorno sui palcoscenici italiani.
Due ore e un quarto di concerto per un percorso musicale che trascinerà i fan fra nuovi e vecchi successi. I tre inediti, certo, Non sono lei, Con la musica alla radio e Caso mai, ma anche le hit storiche che hanno affermato negli anni Laura Pausini come regina del pop melodico italiano.
Un grande lenzuolo-sipario farà da grande schermo nelle note di apertura del concerto probabilmente affidate a Invece no, uno di quei brani cantati a squarciagola dal pubblico della Pausini. Le due scalinate illuminate dai centinaia di led luminosi ai lati del palco faranno da passerella e ornamento scenografico portante alla cantante. Anche il look ha la sua importanza e tanti cambi d’abito sono in programma per questa vera e propria pop star internazionale, unica artista in Italia che vanta le traduzioni delle sue canzoni in italiano, spagnolo, e in portoghese anche per il mercato brasiliano.
Sul palco con la popstar di Faenza (Ravenna) una band capitanata dal chitarrista Paolo Carta e composta da Emiliano Bassi alla batteria, Matteo Bassi al basso, Bruno Zucchetti a piano e tastiere, Gabriele Ferini alle chitarre a cui si aggiungono i cori di Roberta Granà, Emanuela Cortesi e Gianluigi Fazio.