Omaggio a un nome e a una leggenda

Bulgari ripropone l'Arena Bi-Retro di Gérald Genta in platino

Fabrizio Rinversi

Il 2000, per l'anima orologiera di Bulgari è stato un anno «spartiacque». La Maison romana, infatti, acquistò i marchi Gerald Genta e Daniel Roth. Un'operazione che, oltre al prestigio del marchio fondato dal designer e ben noto genio del segnatempo da polso (alla sua penna e intuito dobbiamo il Constellation di Omega, il Royal Oak di Audemars Piguet, l'Ingenieur di IWC, il Nautilus di Patek Philippe, il Bulgari-Bulgari, come a dire la crema del wristwatch haut-de-gamme degli ultimi 60 anni), scomparso, ottantenne, nel 2011, ha consentito a Bulgari d'integrare nella propria organizzazione il sito manifatturiero di Le Sentier, con il suo straordinario know-how e la maggior parte dei maestri orologiai altamente qualificati, oggi fiore all'occhiello della Casa guidata da Jean-Christophe Babin. Tale acquisizione, ed è l'elemento più importante, ha fornito a Bulgari, al di là delle ben note competenze specifiche sulla complicazione della Grande Sonnerie e sulla Ripetizione Minuti, gli strumenti per cominciare a «pensare» da Maison d'Alta Orologeria, prendendo ulteriore fiducia nelle proprie capacità, ed avviando così un percorso tecnico assolutamente identificativo e contemporaneo, basato sul concept Finissimo, una tecnologia del movimento ultrasottile che ha portato la Maison a conseguire ben quattro record mondiali. Tutto questo, tornando all'incipit, è il motivo per cui a 50 anni dalla fondazione del brand Gérald Genta (era, infatti, il 1969), la Maison di «via Condotti» ha voluto rendere omaggio al Maestro ginevrino, prendendo spunto da un suo modello iconico, l'Arena Bi-Retro, realizzando un'edizione in platino (in foto).

Quel marchio che aveva cessato di esistere, in proprio, nel 2010, assorbito dalla strategia di affermazione dell'immagine di manifattura unicamente logata Bulgari, oggi viene riproposto, seppur rivisto dalla sapiente mano di Fabrizio Buonamassa responsabile creativo della Divisione Orologiera della Casa su questo modello. Buonamassa è intervenuto anche sulle dimensioni della cassa, ridotte a 41 mm, sull'incidenza e curvatura della lunetta, sulle spallette allungate di protezione della corona, più armoniche nel rapporto con la zigrinatura della carrure e meno sporgenti, sull'ergonomia delle anse. Le indicazioni sul quadrante laccato blu soleil, poi, definiscono un insieme più ordinato, proporzionato e pulito, trovando una quadratura corretta sull'efficacia e immediatezza delle indicazioni retrograde dei minuti (su 210°) e del datario (su 180°), in abbinamento alle ore saltanti, posizionate in una finestrella al 12. Il calibro che anima l'orologio è il BVL 300, automatico bidirezionale, visibile lato fondello e con una riserva di carica di 42 ore.