Ombrelloni in saldo sulle spiagge comunali

Tempi di saldi «paghi uno e prendi due» ai bagni comunali di San Nazaro di corso Italia, alla Scogliera di Nervi e alla Jenua di Vesima. Per il periodo estivo l’Amiu, la società controllata dal Comune di Genova che ha in gestione questi stabilimenti, propone prezzi scontati da tre ad un euro a persona al giorno. «L’iniziativa due mesi al prezzo di uno - fanno osservare quelli dell’Amiu - vuole essere un impegno per contrastare il carovita». Nello specifico per l’ingresso di quattro persone, per due mesi, compresa la cabina personale, a Vesima, si pagheranno trecento euro, 600 a Nervi e 500 per i bagni di corso Italia. Chi non vuole impegnarsi con un abbinamento bimestrale può accedere ad una tessera «single» che dà diritto a trenta ingressi, da scegliere liberamente nel corso della stagione, al costo di 90 euro. Spiega Pietro D’Alema, amministratore delegato dell’Amiu: «L’iniziativa s’inquadra nella scelta del nostro gruppo di impegnarsi attivamente nei servizi alla persona, rimarcando la propria missione di azienda pubblica». Qualche cenno tecnico sugli stabilimenti interessati dagli sconti. I bagni di San Nazaro, in corso Italia, sono in pieno centro città. Ottocento le cabine disponibili, con un bar e un ristorante, due piscine sulla spiaggia, un campo da calcetto e con corsi di acquagym e il noleggio di canoe e pedalò. I bagni Scogliera a Nervi dispongono di 180 cabine, c’è una piscina per bambini e servizi di bar e ristorante. A Janua, a Vesima, le cabine sono 230, è attivo il servizio di affitto di pedalò insieme ad un bar e un ristorante che resta aperto tutto l’anno. «La possibilità di accedere a prezzi contenuti agli stabilimenti balneari - aggiunge D’Alema - è una risposta concreta alle esigenze di molti genovesi». Un’analoga iniziativa di taglio di prezzi è stata attivata dall’Amiu nel settore dei farmaci. Già da qualche mese, infatti, nelle undici farmacie comunali gestite dalla società, è stata lanciata una campagna di prezzi bloccati con una serie di sconti fino al 40 per cento su molti prodotti di largo consumo abbinati all’erogazione di servizi gratuiti.