Un’omelia su famiglia e Genoa

Tremila persone hanno partecipato ieri mattina al Santuario di Nostra Signora della Guardia alla solenne celebrazione eucaristica in occasione dell'anniversario dell' apparizione della Madonna a Benedetto Pareto il 29 agosto 1490. Una lunga processione di fedeli, partita poco prima delle 10 e 30 dalla cappella dell' Apparizione, ha raggiunto il Santuario dove il cardinale arcivescovo Tarcisio Bertone ha presieduto la Santa Messa concelebrata con il vescovo ausiliare monsignor Luigi Palletti. Argomento centrale dell'omelia dell' arcivescovo: la famiglia, con un forte richiamo alle istituzioni affinché rilancino una politica di sostegno sia alla famiglia sia al lavoro giovanile. Numerose le autorità che hanno preso parte alla celebrazione eucaristica, dal questore Salvatore Presenti al vice presidente della Regione Massimiliano Costa. Diverse centinaia le persone che non hanno trovato posto all'interno del Santuario, gremito in ogni ordine di posti, e che hanno atteso la fine della celebrazione sul sagrato antistante insieme ai crocefissi delle confraternite giunte sul monte Figogna da tutta la provincia di Genova.
«Il pastore Benedetto Pareto ci invita a rimboccarci le maniche e lavorare per formare famiglie che dimostrino davvero di essere la dimora di Dio e che sappiano costruire una società che sia una grande famiglia, anche se è difficile»: questo il messaggio sviluppato, in particolare, da Bertone. L’arcivescovo ha poi ricordato quanto sia diffusa la venerazione della Madonna della Guardia nel resto del mondo, in particolare nei paesi dell’America Latina.
«Ho ricordato le moltitudini di nostri connazionali emigrati soprattutto in Argentina e in Perù che io ho incontrato personalmente il mese scorso durante il mio viaggio in quelle terre. Ma voglio ricordare anche quelli collegati in Asia e in Africa, come anche in Costa d’Avorio, e le popolazioni di oriundi italiani. Queste ultime non hanno mai rinunciato alla loro fede e alla loro devozione mariana, anzi ne hanno tratto una risorsa indispensabili per formare nuove comunità veramente entusiaste ed entusiasmanti». Entusiasmo che il cardinale Tarcisio Bertone racconta di aver ritrovato nei momenti di incontro con queste comunità, citando poi un episodio in particolare, che presenta alcuni curiosi risvolti calcistici: «Il vedere l’Arcivescovo di Genova li mandava “un po’ in tilt“, soprattutto al Caminito, la parte antica della città di Buenos Aires, che si trova proprio nelle vicinanze dello stadio del Boca Junior, quella che loro chiamano “Bomboniera“. Qui gli esponenti della comunità locale hanno avuto un ricordo vivissimo non della Sampdoria, ma del Genoa, perché loro si sentivano particolarmente apparentati in questo modo con la città di Genova. Hanno poi espresso grandi speranze per la squadra rossoblù - ha concluso Bertone - e speriamo che nonostante la sosta nella serie C queste speranze si realizzino, anche per la gioia dei nostri connazionali in Argentina».