Omicidio Cerri, arriva la prima condanna: 8 anni a un dominicano

Wilton Martinez ha confessato il sequestro, l'omicidio e l'occultamento del cadavere dell'imprenditore scomparso il 10 dicembre 2008. Rinviati a giudizio i presunti complici

Condannato a 8 anni di reclusione Wilton Valles Martinez, il dominicano di 29 anni che ha confessato il sequestro, l'omicidio e l'occultamento del cadavere dell'imprenditore Stefano Cerri, scomparso il 10 dicembre 2008, su commissione del rivale in amore Stefano Savasta. La condanna è stata inflitta con rito abbreviato, dunque con lo sconto di un terzo della pena, dal giudice per l'udienza preliminare Roberto Arnaldi. Il gup ha inoltre rinviato a giudizio gli altri dominicani fermati a febbraio, Omar Calcano e Marky Antonio Ernandez Rodriguez, più un quarto connazionale tuttora latitante. Per loro il processo comincerà l'8 febbraio davanti alla prima corte d'assise. Sono tutti regolari in Italia e residenti a Milano. Secondo quanto dichiarato dal pentito, era stato Calcano a essere incaricato da Savasta di rapire e uccidere Cerri dietro il pagamento di 2mila euro. Quest'ultimo aveva poi coinvolto i complici nell'operazione, senza però dire che dovevano commettere un omicidio. I quattro avevano così rapito Cerri mentre usciva dalla sua ditta in via Gratosolio al termine di una giornata di lavoro. Una volta costretto a salire su un furgone, sarebbe stato picchiato fino alla morte. Quindi il corpo sarebbe stato seppellito vicino al centro commerciale Fiordaliso di Rozzano. Valles Martinez ha sostenuto di non aver fatto il «palo» mentre i connazionali uccidevano Cerri. Il pm Antonio Sangermano gli ha poi contestato il concorso anomalo in omicidio con una conseguente riduzione di pena. L'imputato aveva sostenuto all'epoca delle prime dichiarazioni di aver deciso di parlare perché «sono cristiano e mi sento in colpa». Ha poi ribadito la confessione in un incidente probatorio che si è tenuto lo scorso giugno.