Omicidio a Chinatown

Trentaduenne ucciso con un colpo di pistola in una casa di via Sarpi

Si spara a Chinatown. E si spara all'interno di un appartamento, dentro una casa. Due fatti inusuali, soprattutto il secondo: i cinesi si ammazzano spesso in strada o nei locali, lo hanno fatto di recente e nel passato. Tuttavia, raggiungere un'abitazione privata, entrarvi per poi uccidere con un unico colpo di pistola un uomo dalla fedina penale immacolata, restringe il campo delle ipotesi, dei moventi, degli scenari criminali.

La vittima è un 32enne, sposato, senza figli. Ieri mattina alle 12.30 era in un appartamento al primo piano dello stabile di via Paolo Sarpi 25, dove abitano anche delle famiglie italiane ma quell'ambiente poco vissuto è risultato non essere la sua casa - come hanno ricostruito gli investigatori, i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Milano, guidati dal tenente colonnello Michele Miulli - ma forse una sorta di uffici. Dove lui stesso ha aperto la porta al suo assassino, forse non intuendone le intenzioni o scambiandolo per un altro.