Omicidio D’Antona Ergastolo per tre Br

Diventano definitivi gli ergastoli inflitti a tre esponenti delle Nuove Br - Nadia Desdemona Lioce, considerata il capo, Roberto Morandi e Marco Mezzasalma - per l’omicidio di Massimo D’Antona, avvenuto a Roma il 20 maggio 1999. La Cassazione ha confermato al carcere a vita per i tre brigatisti deciso in appello e le condanne minori per gli altri imputati: Federica Saraceni (4 anni e 8 mesi), Bruno Di Giovannangelo (5 anni e 6 mesi), Paolo Broccatelli (9 anni), Simone Boccaccini (5 anni e 8 mesi). E ha ribadito l’assoluzione per i quattro «irriducibili» Antonino Fosso, Francesco Donati, Franco Galloni e Michele Mazzei, respingendo il ricorso della procura generale della Corte di Appello di Roma che sollecitava per loro un nuovo processo. La prima sezione penale della Suprema Corte, presieduta da Torquato Gemelli, ha acconto in pieno le richieste del sostituto procuratore Generale della Cassazione, Antonio Gialanella.