Omicidio in discoteca: condannato l’assassino

Non fu un omicidio volontario, ma un eccesso colposo di legittima difesa quello che portò Massimo Tardioli, di 30 anni, a uccidere con una coltellata un giovane albanese, Coku Landi, dopo una lite scoppiata in una sala della discoteca Palacavicchi a Ciampino, nella periferia sud di Roma. Lo ha deciso la prima Corte di assise che ha condannato Tardioli a quattro anni di reclusione - l’accusa ne aveva chiesti 18 - e a pagare una provvisionale di 90mila euro alla famiglia della vittima.