Un omicidio, due madri a confronto sul dolore

Nell'agosto del 1933, Amy Biehl, una ragazza americana bianca impegnata nella lotta contro la segregazione razziale, viene assassinata a Città del Capo da un gruppo di giovani neri, istigati da un movimento nascente contro i bianchi. Si intitola «Da madre a madre» il romanzo di Sindiwe Magona che prende spunto da un fatto realmente accaduto (Edizioni Gorèe; pp. 274; euro 16). La madre dell'assassino, Mandisa, scrive alla madre della vittima una lettera aperta e tenta, parlando del suo dolore, di ottenere la comprensione per suo figlio attraverso il drammatico racconto della sua vita: le difficoltà di crescere un bambino nato quando lei aveva soltanto quattordici anni; l'apartheid, la povertà, i rifiuti, l'ignoranza e l'incapacità di costruirsi un futuro. Sindiwe Magona è nata nel Transkei ed è cresciuta nei sobborghi di Città del Capo. Uscito in Sud Africa nel 1998, il romanzo ha fatto della Magona una delle voci di riferimento della narrativa sudafricana nera.