Omicidio in mare: donna complice della coppia-killer

Ci sarebbe stata una seconda donna insieme ai due francesi Thierry Beille e Corinne Caspar a bordo del trimarano «L'Intermezzo» affondato il 17 agosto scorso al largo delle coste di Algarve, in Portogallo, e a bordo del quale è stato ritrovato il cadavere del proprietario, Andrè Le Floch, con i piedi e i polsi legati e con addosso una cintura di piombo. A rivelare la presenza di un'altra donna a bordo dell’«Intermezzo» è stato il conducente della barca-taxi, Joao Manuel, che aveva accompagnato al trimarano - due giorni prima del suo naufragio - Beille, Caspar e una seconda donna. Accusati dalla magistratura portoghese di omicidio, Beille e Caspar continuano a dichiararsi innocenti, affermando che avevano solo legato Le Floch dopo che costui aveva cercato di aggredire sessualmente Corinne. Secondo l'autopsia, lo skipper sarebbe morto prima del naufragio e riporterebbe delle contusioni alla testa e al collo.