Omicidio a Roma,trovato impiccatouno dei due killer

Il cadavere del magrebino era in un casolare in periferia. Avrebbe ucciso il 35enne cinese e sua figlia di 9 mesi a Tor Pignattara

È stato trovato impiccato uno dei due magrebini ricercati per la rapina finita in duplice omicidio a Roma, nel quartiere di Tor Pignattara. L'uomo si sarebbe suicidato in un casale in via Boccea, alla periferia della città ed era accusato di aver ucciso Zhou Zeng, cinese di 35 anni, e sua figlia Joy, di appena nove mesi, e di aver ferito la moglie Lya 

L'omicidio è avvenuto il 4 gennaio. La famiglia stava rientrando dal bar che gestivano e in cui si occupavano anche di un servizio di "money transfer" quando sono stati aggrediti da due uomini con i caschi. Uno dei due ha tagliato la cinchia della borsa della donna scatenando la reazione del marito. A questo punto dalla pistola in mano ad un rapinatore è partito un colpo che ha trapassato il cranio della bimba e si è conficcato nel cuore del padre. I due sembra non siano "professionisti", tanto che nella fuga hanno abbandonato la borsa con la refurtiva, lo scooter e i caschi su cui c'erano le tracce di dna che hanno permesso l'identificazione.