Omicidio Sanremo, Delfino al pm: "Antonietta è viva"

Interrogato per oltre sei ore dal pm, il trentenne genovese che ha accoltellato a morte l'ex fidanzata, Maria Antonietta Multari, sostiene che la ragazza non è morta. Per lei aveva acquistato un regalo di compleanno

Sanremo - "Maria è ancora viva". Luca Delfino dice di non ricordare di aver ucciso Maria Antonietta Multari. Per tutta la durata dell'interrogatorio - dalle 10 alle 16.30 - il trentenne genovese ha ribadito al pm di Sanremo, Vittore Ferraro, che la sua ex fidanzata uccisa con 40 coltellate al petto in un vicolo del centro della cittadina ligure è viva.

Non ricorda nulla Nel corso del lungo colloquio, assistito dal suo avvocato di fiducia, Riccardo Lamonaca, Delfino ha illustrato tutta la sua storia d’amore con l’ex compagna, alternando momenti di lucidità a momenti di pianto e anche di rabbia, attribuendo la fine della relazione ai genitori di Maria. Anche i due esposti presentati contro di lui dalla giovane, secondo l’imputato sarebbero stati pilotati dai genitori, affinchè si lasciassero. "Il mio assistito ha confermato di non ricordare nulla dell’omicidio e di credere che la ragazza non sia morta - ha affermato il legale -. Anzi, lo ha ripetuto in maniera maniacale. I suoi ricordi antecedenti l’assassinio sono fumosi. Sa di essere venuto a Sanremo, ma non ricorda con quale mezzo".

Un regalo per Antonietta Durante l’interrogatorio si è accennato anche a un pacchettino regalo - che Luca aveva con sè al momento della cattura - contenente un ciondolo acquistato in un negozio di bigiotteria del centro storico di Genova e che doveva rappresentare, con ogni probabilità, il regalo di compleanno per Maria. L’11 agosto scorso, infatti, all’indomani dell’omicidio, avrebbe dovuto compiere 33 anni.