Oncologia, fondi aggiuntivi a quattro strutture romane

Nel quadro delle esigenze di potenziare le strutture degli istituti di ricerca, cura e ricovero, il ministero della Salute ha proposto l’assegnazione di 66 milioni di euro per l’adeguamento tecnologico degli Istituti stessi. A Roma usufruiranno dei fondi quattro strutture. «La proposta del ministero della Salute - ha spiegato Cursi - ha ottenuto nei giorni scorsi il parere favorevole da parte della Conferenza Stato-Regioni. La finalità del provvedimento è quella di fare degli Istituti di ricerca e degli Istituti di sanità, strutture di eccellenza non solo nazionale ma anche internazionale. Gli enti beneficiari sono quelli del S. Matteo di Pavia, dell’Istituto di cura e tumori di Milano, dell’Istituto per l’infanzia Burlo Garofano di Trieste, del Centro oncologico Istituto nazionale tumori di Aviano, dell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, l’Inrca di Ancona, gli Irccs Pascale di Napoli, l’Irccs ospedale oncologico di Bari e l’Istituto Superiore di Sanità nel Lazio e a Roma. Le risorse sono state assegnate all’Ifo sede di Mostacciano, all’Ifo S. Gallicano e all’Istituto Nazionale Spallanzani. Questo provvedimento si lega a quello definito nelle settimane scorse, di 100 milioni di euro per la ricerca, e si inserisce nel più ampio finanziamento che è stato definito nella Legge Finanziaria, per ulteriori 285 milioni di euro. In questo modo - ha concluso Cursi - si è data una risposta concreta e adeguata al tema della ricerca e di eccellenza delle strutture sanitarie dedicate alla battaglia contro i tumori, che hanno creato un sistema a rete Nazionale al quale possono accedere tutti gli operatori e i cittadini per fare della salute il bene primario da difendere e tutelare».