Onda azzurra investe la Brianza Forza Italia conquista 50 comuni

Il centrodestra raggiunge il 55,8 per cento dei voti

Marco Pirola

Onda azzurra sulla Brianza. Il partito di Silvio Berlusconi sfonda ovunque nei 50 comuni che andranno a costituire la futura provincia di Monza e Brianza. E lo fa senza cannibalizzare gli alleati più vicini come Alleanza nazionale ed Udc che avanzano dappertutto. Il forte calo della Lega nord non incrina il trionfo della casa delle libertà sia alla Camera che al Senato. Ma è Forza Italia la “mattatrice” con punte del 30 per cento in una trentina di comuni su 50.
Ma è nei comuni come Monza diventati rossi nella tornata amministrativa del 2002 che si fa sentire la sconfitta dell'Ulivo. Per non parlare poi di Vimercate, Vedano al Lambro e Villasanta, Besana tutte realtà condotte da un sindaco di sinistra.
Nel capoluogo della futura provincia gli azzurri trascinano la Cdl al 55,8 per cento. E la sinistra? 11 punti percentuali sotto. Forza Italia a livello comunale ha tenuto attestandosi al 28,92 per cento. Un trionfo targato Massimo Ponzoni, consigliere regionale e uomo forte della Brianza e Fabrizio Sala, commissario provinciale brianteo. Il tandem ha funzionato alla perfezione facendo fare agli azzurri il pieno di voti e consensi nonostante le cassandre della vigilia i due hanno disintegrato gli avversari mettendo una seria ipoteca anche sulle elezioni amministrative previste per il mese prossimo in sette comuni.
«La Brianza ha fatto una scelta di campo per il centrodestra e per Forza Italia, netta e senza precedenti - commenta Massimo Ponzoni - noi abbiamo sempre mantenuto un contatto diretto con la gente, con il territorio, una sorta di filo azzurro che ci diceva che i brianzoli erano con Berlusconi, con Formigoni e con chi si sta dando da fare per modernizzare questo Paese, liberandolo dalla burocrazia e dallo statalismo. Il voto di domenica testimonia che la Brianza non è e non è mai stata di sinistra: nei 50 comuni della futura provincia di Monza e Brianza, l'affermazione del Polo è dilagante con sintomatici capovolgimenti anche in realtà municipali guidate da sindaci e da coalizioni di centrosinistra. Forza Italia ha già iniziato e continuerà a costruire una squadra di persone rappresentative, qualificate, in grado di lavorare bene e nuovi successi elettorali non potranno che esserne la naturale conseguenza».
Gli fa eco Fabrizio Sala che ha coordinato la macchina organizzativa dalla sede di piazza Citterio a Monza. «Esaltante. Il lavoro di opposizione dura al centrosinistra come è avvenuto a Monza ha pagato in termini di consenso. Gli elettori ci hanno seguito e ciò fa ben sperare per il prossimo anno. A Monza e dintorni non faremo sconti a ciascuno a cominciare dal Piano di governo del territorio che sta per arrivare sui banchi del consiglio comunale monzese».