Ondata di sbarchi clandestini: in 200 approdano tra i bagnanti

Sono rimasti incagliati all’alba con la loro barca davanti al lido di Kamarina, una delle spiagge più frequentate del Ragusano. Erano in 208, una cinquantina le donne, quattro delle quali incinta. Prima di essere accompagnati nel centro d’accoglienza di Pozzallo, gli immigrati sono stati radunati sulla spiaggia, mentre giungevano i primi bagnanti di questo caldo week-end di fine estate, con temperature che grazie allo scirocco raggiungono i 38 gradi.
Ma la conta degli arrivi non si ferma qui. Nella nottata tra venerdì e sabato altri 11 migranti erano stati intercettati a Punta Braccetto, sempre nel Ragusano; 74, tra cui due donne in stato interessante, sono stati soccorsi a 12 miglia da Porto Palo di Capo Passero (Siracusa) e 128, su tre barche, a Lampedusa, dove dall’inizio dell’anno sono 17 mila gli immigrati che hanno messo piede sull’isola e 11 quelli arrestati perchè considerati scafisti o per essere tornati in Italia dopo una prima espulsione.
Inoltre, sulla costa ionica calabrese, a Sellia Marina, in due distinti sbarchi sono approdati 46 afghani.
Mentre gli arrivi sembrano continuare con la frequenza di sempre, la questura di Agrigento nei giorni scorsi ha arrestato due minorenni egiziani, accusati di essere scafisti e di aver guidato un barcone giunto a Lampedusa lo scorso 28 agosto. E sempre secondo la questura, sono sempre più numerosi gli immigrati che sbarcano a Lampedusa con i polpastrelli mutilati per evitare che possano essere loro rilevate le impronte digitali.