Tra le onde con Ferretti

da Ancona

L’ultimo nato in casa Ferretti è un 46 metri, prodotto nei cantieri Cnr di Ancona, varato recentemente. Si chiama Saramour. Gusto raffinato anche nella scelta del nome di battesimo. Si tratta della terza unità prodotta da Cnr dopo l’acquisizione avvenuta nel 1999.
Il gruppo Ferretti, tra i leader mondiali nella progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni di lusso con i marchi Ferretti Yachts, Pershing, Itama, Bertram, Riva, Apreamare, Mochi Craft, Custom Line e Cnr, conferma con l’ultimo varo la propria importanza nel settore dei megayacht.
Molte le proposte recenti dei vari marchi del gruppo per l’estate 2005: dal Ferretti 830 (25 metri) progettato da Zuccon International Project al 35 metri Pershing 115’ progettato da Fulvio De Simoni. Si procede con l’Itama 40 fino al Bertram 630 (20 metri), al Riva Opera 85’ (26 metri) progettato da Mauro Micheli e Officina Italiana Design e al Sunriva (un 10 metri ideale per vivere in pieno una giornata tra le onde). Ci sono poi le proposte di Apreamare, a cominciare dal 10 metri per armatori esigenti ed esperti, amanti della vita in barca. E per finire l’ammiraglia della Custom Line, il Custom 128’, 40 metri.
Proprio nei giorni scorsi il gruppo ha scelto il nuovo amministratore delegato: è Gabriele Del Torchio che il 1° luglio subentrerà a Giancarlo Galeone, attuale vicepresidente. La nomina di Gabriele Del Torchio si inserisce nel più ampio progetto di crescita del gruppo di Forlì, che prevede un articolato piano di espansione internazionale e consolidamento della posizione competitiva raggiunta, nonché il ritorno in Borsa a medio termine, come peraltro già annunciato nel programma strategico presentato in fase di delisting della società.
Con circa 2.500 dipendenti, escluso l’indotto, e oltre 488mila metri quadri di superficie (coperti e scoperti), 16 cantieri in Italia e uno negli Stati Uniti, il gruppo Ferretti prevede di chiudere l’anno nautico 2004/2005 con un fatturato consolidato pari a oltre 600 milioni, in crescita rispetto ai 557 milioni dell'anno precedente.