Onde magnetiche per curare il dolore acuto da emicrania

Per chi soffre di emicrania il mondo della ricerca sta studiando apparecchi di neurostimolazione alternativi ai farmaci, nel caso in cui questi ultimi non funzionino. É proprio ad uno di questi la Food and Drug Administration (Fda) ha appena dato l'ok alla messa in commercio. Si tratta dello stimolatore magnetico trasncranico (tms), il primo in grado di ridurre il dolore causato dall'emicrania preceduta da aura, cioè un disturbo di tipo visivo, sensoriale o motorio che precede l'attacco.
Gli attacchi di emicrania sono caratterizzati da dolore pulsante intenso in un'area della testa, accompagnati da nausea, vomito, sensibilità a luce e suoni. Possono durare dalle 4 alle 72 ore se non trattati, e colpiscono circa il 10% della popolazione nel mondo. Un terzo di questi sono con aura.
L'apparecchio, come spiega l'Fda, va usato dietro prescrizione medica. Si pone con le mani dietro la testa, e poi si preme un bottone che rilascia un impulso di energia magnetica per stimolare la corteccia occipitale del cervello, che può così fermare o ridurre il dolore. L'Fda ha dato la sua autorizzazione dopo aver rivisto i risultati degli studi su pazienti che soffrivano di dolori moderati e forti e preceduti da aura .