Onore all’«eroe» Giuliani, esilio all’eroe Ferraro

Ferruccio Repetti

La Medaglia d’Oro Luigi Ferraro, eroe di guerra e pioniere della subacquea oltre che imprenditore di successo, deceduto novantenne il 5 gennaio scorso, se ne andrà a riposare per l’eternità nel cimitero di Trieste, lontano dalla sua Genova che, invece, preferisce rendere onore imperituro all’«eroe» - rigorosamente con le virgolette - Carlo Giuliani, lanciatore di estintori contro le Forze dell’ordine, morto cinque anni fa nei giorni del G8 mentre, assieme a un folto gruppo di no global, dava l’assalto a una camionetta dell’Arma con a bordo due militari feriti e sanguinanti. La conferma di quello che sembra un confronto moralmente impari (e un insulto al buon senso) è arrivata direttamente dal figlio di Ferraro, Italo, che in una lettera pubblicata ieri dal nostro Giornale ha denunciato «mesi di tergiversazioni (...)