Onore solo al procuratore Palazzi

Era già tutto previsto...Somma ingiustizia è fatta. La nazionale vince i Mondiali = Calciopoli si trasforma dal più grande scandalo sportivo di sempre a ragazzata da chiudere coi soliti stantii nauseabondi tarallucci e vino.
Ma una novità (e grossa...) c’è: l’invenzione della sentenza di «condanna» con, in pratica, l’amnistia (chissà perché in Italia ci si preoccupa solo di chi commette reati, boh...) incorporata…
E sicuramente non è finita qui, a sentire i colpevoli che hanno (sigh...) anche il coraggio di fare la voce grossa e di praticare il vero sport italiano preferito, ossia il vittimismo (di chi, poi?).
Ora vedo bene un qualche cadreghino ai vincitori Moggi, Giraudo & co. e pure Biscardi.
Se lo meritano e qualcuno gliel’offrirà di sicuro.
Una richiesta soltanto.
Dato che la «sentenza» della Corte federale è la pietra tombale chiusa e sigillata sui sogni di un calcio pulito e sulle speranze, ancora una volta deluse, dei (tanti, ma sempre più disgustati) tifosi onesti, i signori politici, opinionisti, ecc., quando, puntualmente e ovviamente, si riproporrà il calcio truccato, si astengano dallo scandalizzarsi, dal «via il marcio» e barzellette simili.
Cornuti e mazziati, per favore no!
E poi non lamentiamoci che l’equazione Italia = mafia, in giro per il mondo (esperienza personale) sia sempre più sulla bocca di tutti i popoli.
Un plauso va ad una persona che ha dimostrato coerenza e serietà e che, come sempre in Italia per le persone che fanno il loro dovere, non avrà nessun riconoscimento (positivo): Grazie procuratore Palazzi! Almeno Lei ci ha provato...
Ma perché ribellarsi, alla fin fine, non paga mai?
(Italiano dimissionario)