«Onorevole, confermi il nostro direttore»

O norevole ministro Livia Turco, i primari dell’Istituto Regina Elena di Roma sentono il dovere morale e istituzionale, in questo momento di profondi mutamenti degli assetti del nostro Ente, di esporle alcune riflessioni.
Dal luglio 2001 il prof. Francesco Cognetti, primario della Divisione di Oncologia Medica “A” e già Direttore del Dipartimento di oncologia medica, ha svolto il ruolo di Direttore scientifico del nostro Istituto.
Prescindendo dalle numerose e prestigiose cariche scientifiche nazionale e internazionali relative al ricco curriculum professionale e scientifico del prof. Cognetti, ci preme sottolineare come, in questi cinque anni di Direzione, l’Istituto Regina Elena abbia assunto una visibilità e credibilità nazionale e internazionale mai conosciute in precedenza.
L’attività scientifica dell’Istituto, testimoniata dalle pubblicazioni prodotte in questo periodo, ha avuto un consistente incremento sia quantitativo che qualitativo.
L’Istituto ha potuto giovarsi di finanziamenti da Enti pubblici e privati, più che raddoppiati in questo periodo, nonostante le rilevanti restrizioni delle risorse finanziarie dedicate dal nostro Paese alla ricerca: evento questo che testimonia l’elevata competitività raggiunta dal nostro Istituto.
Non va inoltre dimenticata la recente elaborazione di un progetto nel campo dell’oncologia molecolare, che se adeguatamente finanziato, produrrà nei prossimi anni importanti ricadute nella cura dei tumori. Questo progetto ha destato interesse anche da parte di prestigiosi ricercatori nostri connazionali da tempo operanti presso istituzioni del Nord America, che hanno poi deciso di tornare per lavorare nel nostro Istituto insieme con numerosi giovani, già inviati per lunghi periodi di stage dallo stesso prof. Cognetti in importanti istituzioni di ricerca nord-americane o europee. Questo è uno degli esempi di ricerca traslazionale nei quali il prof. Cognetti si è impegnato fin dalla sua nomina. Con legittimo orgoglio Le testimoniamo anche che l’Istituto si è attestato ai primi posti nella classifica nazionale dei centri clinici per la partecipazione e promozione delle sperimentazioni cliniche.
Inoltre, dato a nostro avviso di grande rilevanza, l’attività clinica-assistenziale si è più che raddoppiata in questi anni rispetto al passato.
Da sottolineare, inoltre, la forte spinta impressa dal nostro Direttore alla collaborazione tra i ricercatori sperimentali e clinici e nell’ambito della clinica all’attuazione di nuovi modelli clinici realmente multidisciplinari, che garantissero la collegialità delle decisioni terapeutiche sui pazienti, Questi modelli sono consistiti nell’istituzione di gruppi trasversali per ogni singola patologia (disease management team) e sono entrati nella pratica clinica quotidiana del nostro Istituto.
Tutti questi risultati sono stati ottenuti nonostante la cronica instabilità politico-amministrativa del nostro Ente, da molti anni commissariato.
Accolga, onorevole ministro, questa nostra nota come un fattivo e collaborativo spunto di riflessione per il futuro dell’Istituto Regina Elena, ma soprattutto per i malati che giornalmente ricevono un trattamento ottimale, grazie anche al lavoro assiduo e tenace del Direttore scientifico.
Tutti noi siamo convinti che la conferma del prof. Francesco Cognetti sia indispensabile per il futuro del nostro Ente.
(seguono 27 firme di primari

del Regina Elena di Roma)