Gli onorevoli che marinano l’aula e non danno i voti

Non c’è da stupirsi se molti parlamentari non vogliono il ritorno del voto in condotta. E non è questione di destra o sinistra, qui si tratta piuttosto di rischiare una bella bocciatura per troppe assenze ingiustificate. Un rischio trasversale, anche dal punto di vista geografico. I liguri non fanno eccezione, né tra gli assenteisti né tra gli onorevoli secchioni. Tanto che il primo della classe è un esponente del Pd, Massimo Zunino, e la più discola, a rischio pagella da cinque in condotta, è lei, la ex ministressa Pd catapultata in Liguria, Giovanna Melandri. Che non solo non ha mantenuto la promessa di tornare in Liguria dopo l’elezione, (...)