Gli onorevoli «paracadutati» rinnegano la Liguria

Gli abbiamo visti (quasi) tutti girare in lungo e in largo per la nostra Liguria. Promettere di prendere casa a Genova, aprire un presidio fisso sul territorio per mantenere i rapporti con la popolazione. C’era chi mangiava trenette o trofie al pesto dicendo che è il piatto preferito di sempre, chi amava farsi fotografare davanti ai fiori di Sanremo e chi cercava di dimostrare che in Liguria, in fondo, si sentiva di casa da sempre. O perché ci aveva passato le vacanze quando era ragazzino o perché aveva avuto da queste parti qualche fidanzata che lo costringeva a scendere sotto la Lanterna ogni fine settimana. Tanta parole d’amore che, passato il 13 aprile, sono andate perdendosi nel vento. Nessuno l’ha più visti, nessuno ha più sentito parlare di loro sui casi scottanti che interessano chi abita tra Sarzana e Ventimiglia.
Sono i cosidetti «paracadutati». Una squadra trasversale di parlamentari che risultano eletti nella X circoscrizione. La Liguria. Ma che di ligure hanno ormai la scritta «eletto in Liguria» sul sito ufficiale della Camera dei Deputati o del Senato. È andato a stanarli per (...)