Un’onorificenza «distillata»

Sabato 31 gennaio, alle ore 11, si rinnoverà un rito che dura da trentaquattro anni. Tra i vapori degli alambicchi, nelle Distillerie Nonino di Ronchi di Percoto (Udine), la giuria del premio omonimo, presieduta dal Nobel per la letteratura Vidiadhar Surajprasad Naipaul, consegnerà i riconoscimenti dell’edizione 2009. Il premio Risit d’Aur 2009, nato come sfida a leggi ottuse che minacciavano il lavoro dei vignaioli friulani e dell’intero mondo contadino, va quest’anno ai malgari della Carnia, depositari di una memoria fatta di tecnica, abilità e valori. Nella stessa scia ideale, il Nonino 2009 viene assegnato a Silvia Pérez-Vitoria, edita in Italia da Jaca Book, che alla questione contadina ha dedicato la sua opera di economista, sociologa e documentarista. Perché, come disse Leonardo Sciascia 25 anni fa, ricevendo il Nonino, «nello stesso momento in cui morirà la civiltà contadina, morirà anche l’uomo». Il Premio Internazionale della famiglia friulana va invece quest’anno alla scrittrice africana Chimamanda Ngozi Adichie (edizioni Einaudi e Fusi Orari) testimone amorevole e addolorata del dramma della guerra nella sua terra. Infine, il Nonino 2009 a «un Maestro del nostro tempo» premierà lo storico inglese Hugh Thomas, studioso della Spagna e dell’Impero spagnolo.