Onu e Fmi: a Bagdad progressi visibili

New York. Fondo monetario internazionale e Nazioni Unite sono concordi: l’Irak sta vivendo un periodo di crescita economica e progressi politici e le stime per l’anno appena iniziato sono buone. Secondo l’Fmi, l’economia irachena crescerà del 7% nel 2008 e del 7-8% nel 2009. Ottime anche le entrate dall’export del petrolio, che dovrebbe raggiungere almeno i 200mila barili al giorno. Fmi e Onu concordano anche sui progressi politici del Paese. In particolare, rileva l’inviato delle Nazioni Unite, lo svedese Staffan de Mistura, sono stati accolti favorevolmente l’apertura al dialogo tra le comunità sunnita e sciita e il lavoro svolto dal governo iracheno.