Opa Endesa, Gas Natural si prepara a dimagrire

da Milano

Prima di mettere le mani sulla connazionale Endesa, il gruppo spagnolo Gas Natural dovrà cedere attività per almeno 8,2 miliardi di euro. A chiedere la cura dimagrante, è stata la stessa Autorità dell’Energia davanti all’Opa ostile promossa su Endesa: il gruppo è presente nel nostro Paese con Endesa Italia, di cui Asm Brescia controlla il 20% del capitale. Gas Natural ha sottolineato come le condizioni poste «non siano un ostacolo» al progetto ma la scalata è subordinata anche al via libera della Commissione Ue che deciderà la prossima settimana, ha detto il portavoce della Commissione, Jonathan Todd, secondo il quale il verdetto sarà diffuso martedì 15 novembre. L’aggregato che ne risulterà, secondo i dettami dell’Authority, dovrà mantenere il proprio indebitamento a 5,25 volte gli utili lordi. L’interesse di Gas Natural verso Endesa (l’operazione vale 21,6 miliardi) parte dal progetto di guadagnare 11 milioni di clienti in patria e 48mila megawatt di capacità elettrica nel mondo, così da aumentare il proprio business prima del 2007: anno in cui aumenterà la competizione a livello europeo e i gruppi spagnoli dovranno fronteggiare realtà come la tedesca E.On. Gas Natural dovrà mantenere distinti i business dell’elettricità e quelli del gas, oltre a completare il piano di investimenti programmato da Endesa per il settore dell’energia fino al 2009.