Opel Corsa OPC, vera piccola d’assalto

da Palma di Majorca

I motori Ecotec a benzina di GM-Opel sono i leader tecnologici nell’ambito della produzione europea perché realizzano il miglior rapporto tra prestazioni-consumi-emissioni.
L’ulteriore evoluzione è rappresentata dalla nuova generazione di propulsori turbo-sovralimentati che ha il suo picco tecnologico e prestazionale più alto nel 2.0 Turbo-iniezione diretta da 264 cv della Opel GT, ma la grande sorpresa è il nuovo Ecotec 1.6 Turbo che abbiamo conosciuto, nell’edizione da 180 cv, sulla rinnovata Astra e che, in una incredibile edizione da 192 cv, è il cuore della nuova Corsa OPC, piccola 2 volumi d’assalto che ha tutto per regalare emozioni forti e in sicurezza. Sul piano estetico, la Corsa OPC si avvantaggia del grintoso progetto stilistico della versione tre porte, cui sono stati applicati alcuni calibrati tocchi di ulteriore cattiveria: assetto ribassato di 15 mm e con ruote da 17” (da 18” optional) in lega e relativi pneumatici ultra-ribassati, prese d’aria a «branchie» e minigonne, spoiler anteriore e posteriore. Il risultato è piacevole perché tutto è ben equilibrato, senza eccessi, da vera sportiva credibile. Lo stesso va detto dell’interno, di qualità e funzionalità, con i sedili RecaroSport, il volante con la corona di perfetta configurazione anatomica e rivestita in pelle, la plancia con finizione nero lacca e la strumentazione con quadranti rotondi. Il potente 1.6 turbo, oltre ai 192 cv, eroga una coppia esagerata di 230 Nm da 1.980 a 5.800 giri (con overboost a 266 Nm per 10”) ed è abbinato a un impeccabile cambio a 6 marce. Corsa OPC sfiora i 230 orari di punta, accelera da 0 a 100 in 7,2 secondi, ma soprattutto riprende, in 5ª marcia, da 80 a 120 in soli 6,7 secondi. A 22.800 euro.