Open, Cipolla fa piangere tutti i big

Il ventiquattrenne romano Flavio Cipolla, superando il siciliano Gianluca Naso in una finale di due ore e trentasette minuti, entra nell'albo d'oro del Genoa Open Challenger tennistico sponsorizzato da Banca Popolare di Novara giunto alla sua quinta edizione. È stata una finale, la migliore di tutte le precedenti, che ha entusiasmato i duemila appassionati accorsi allo stadio Beppe Croce. Cipolla, testa di serie n° 8 era il favorito, impegnato a vincere quel titolo sfuggitogli nel 2005, sconfitto dal Davisman Potito Starace. Per disputare la finale, Cipolla aveva eliminato la testa di serie n° 3, lo spagnolo Ivan Navarro Pastor e, in semifinale, la «wild card» Andrea Arnaboldi.
Gianluca Naso, un ventenne proveniente dalle qualificazioni, nella parte dello sfidante. Il siciliano di Erice aveva mandato a casa la stella della manifestazione, l'argentino Gaston Gaudio, superato chiaramente in tre set, la testa di serie n° 1, l'altro argentino Carlos Berlocq regolato in due set e lo spagnolo Ruben Ramirez Hidalgo (4) sconfitto per 6/3, 6/2. L'incontro ha regalato un campionario di colpi che riconciliano con il tennis. Alla potenza esplosiva di Naso, Cipolla ha risposto con la sua esperienza, il suo braccio d'oro capace di passanti a filo di rete e smorzate irresistibili. Ha dovuto ricorrere al terzo set (6/2, 6/7, 7/5) perchè Naso, anche in finale, ha indicato di avere le carte in regola per risalire la classifica Atp assieme ad Andrea Arnaboldi, il ventenne brianzolo arrivato alle semifinali.