Open a Singapore, Singh fa l’indiano e a sorpresa batte Harrington ed Els

Con il Tour europeo a riposo per una settimana dopo la sfida tra campioni a Shanghai nell’Hsbc Champions - e lo stesso dicasi per il circuito d’oltreoceano -, l’evento della settimana appena terminata è stato il Barclays Singapore Open sul percorso del Sentosa Golf Club di Serapong. Jeev Milkha Singh, numero uno del golf indiano e vincitore nel 2006 del Volvo Masters dopo un rush finale non privo di emozioni, è riuscito ad aggiudicarsi il titolo battendo sul filo di lana due giocatori di fama mondiale quali Padraig Harrington ed Ernie Els. Jeev ha preso la testa del torneo per un colpo quando alla terzultima buca Harrington ha subito un doppio bogey e poi ha mancato il birdie sull’ultimo green. Birdie mancato per il riaggancio anche da parte del sudafricano Els e quindi via libera per il trentasettenne giocatore indiano. Al quarto posto il giovanissimo irlandese Rory McIlroy e l’australiano David Gleeson. Il leader dopo le 54 buche, il simpatico thailandese Nirat, è incappato in un pesante 78 finale per scivolare al 7° posto a fianco del danese Thomas Bjorn. Presente a Singapore anche il numero tre al mondo, l’americano Phil Mickelson che ha chiuso al 9° posto.
In Argentina, al Rosario golf club, il giovane Andres Romero ha vinto per la seconda volta negli ultimi tre anni l’Abierto del Litoral Personal, 13ª prova del Tour de las Americas 2008, il circuito sudamericano.
Con un giro finale in 68 colpi il giovane omonimo del grande «Gato» Eduardo Romero, ha dato la sua «graffiata» superando di tre colpi Mauricio Molina, unico a tentare una rimonta nella giornata finale firmando un punteggio di 67 colpi. Romero aveva vinto il torneo di Rosario nel 2006, giungendo poi secondo lo scorso anno. «Rosario è per me come una seconda casa, con tutti gli amici che ogni anno ritrovo», ha dichiarato felice dopo il successo il giovane gaucho.
Confortevoli notizie relative a Severiano Ballesteros arrivano invece dallo staff medico dell’ospedale La Paz di Madrid. Il «grande di Spagna», ricoverato il 24 ottobre scorso e sottoposto a ben tre interventi per rimuovere un tumore al cervello e poi sottoposto a trattamenti intensivi, dopo aver ripreso conoscenza settimana scorsa continua a migliorare. Il bollettino emesso ieri dice chiaramente: «L’evoluzione neurologica del paziente rimane favorevole. Ballesteros continua a ricevere un trattamento riabilitativo e si può prevedere che possa lasciare l’unità di cura intensiva già nella prossima settimana per essere ricoverato in altro reparto».
Dai Seve, che vinci anche stavolta!