Opera e foyer in diretta È festa per 1.500 anziani

La prima della Scala solo per pochi eletti? Ebbene, non è così. Il Comune, il sindaco Moratti e l’assessore Mariolina Moioli hanno dato la possibilità a 1.500 anziani di assistere all’importante rappresentazione. Ieri al teatro milanese Dal Verme, è stato proiettato, in diretta dalla Scala, l’intero spettacolo e i tantissimi presenti hanno potuto vivere il «dietro le quinte» e l’intera opera comodamente seduti in platea. Un’iniziativa molto importante voluta espressamente dal Comune per non limitare la messa in scena del «Don Carlo» a pochi privilegiati. «È un piacere rendere fruibile - spiega l’assessore Moioli - un evento così importante a chi non ha la possibilità di vederlo». E infatti è stato un gesto molto apprezzato. Il teatro ha registrato il tutto esaurito, sono stati occupati anche i posti delle balconate da chi non è riuscito a comprare il biglietto ed è stato posizionato un maxischermo nell’atrio della sala con tanto di bar aperto alle spalle. I tanti pensionati presenti frequentano centri socioricreativi, case carità, parrocchie e alcuni di loro sono arrivati addirittura coi pullman. Per qualcuno era la prima volta, per altri una tradizione e per altri ancora il modo per festeggiare l’anniversario. Una coppia presente infatti si è conosciuta il 7 dicembre di 47 anni fa e per la ricorrenza ha chiesto direttamente all’assessore Moioli la possibilità di avere i biglietti. Richiesta esaudita, i due erano in prima fila. Al Dal Verme si respirava un’aria di festa, tutti erano molto entusiasti e nessuno si è risparmiato su commenti ai vestiti, gioielli, acconciature delle donne presenti alla Scala. Il Don Carlo è stato gradito. Finita l’opera tutti a cena. C’è chi se l’è portata da casa, chi invece ha voluto fare le cose in grande e andare al ristorante. Ciò che è importante è che un evento per pochi privilegiati ha portato un sorriso anche a tanti pensionati.