Un’opera-mondo in scala 1:1

Alcide Pierantozzi, 23 anni, pubblica un lavoro monumentale: L’uomo e il suo amore (Rizzoli, pagg. 530, euro 18,50). Nella breve nota giustificatoria si indicano l’attività intertestuale (sicuro, Pierantozzi?) della composizione e, almeno in parte, gli autori citati. Al recensore rimangono 2 scelte: dar conto del testo in scala 1:1 (impraticabile) ovvero comprimere gli almeno 3 intrecci principali e le 6 parti del volume in un brocardo (irrispettoso di 3 anni di lavoro). Resta però lo scetticismo di Italo Calvino per le opere-mondo, a suo dire conchiuse con La vita: istruzioni per l’uso di Georges Perec; e ci si domanda perché tanti autori italiani accedano alla realtà attraverso uno strumento così scoraggiante. Non saranno le citazioni da Derrida a salvare il mondo: né il romanzo.