Opera Omnia al Ducale

Il cardinale di Genova Angelo Bagnasco interverrà dopodomani alle 18, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, alla presentazione del volume «Teologia della liturgia», primo uscito della monumentale Opera Omnia di Joseph Ratzinger, che viene pubblicata contemporaneamente in tutto il mondo e che conterà 16 volumi. Dopo quella romana all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede con il maggior responsabile vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, questa è un'altra presentazione «ufficiale» con il presidente della Conferenza episcopale italiana, il maggior responsabile della Chiesa italiana. A parlare dei contenuti del volume e del rilievo culturale degli scritti di Ratzinger, saranno Sandra Isetta, che insegna letteratura cristiana all'Università di Genova, e Lucetta Scaraffia, che insegna storia del cristianesimo all'Università di Roma La Sapienza. Le due relazioni saranno accompagnate da proiezione di immagini e dalla lettura di passi del libro da parte dell'attore Pietro Fabbri. L'incontro è introdotto da Giovanni Maria Vian, direttore dell'Osservatore Romano, co-promotore dell'iniziativa insieme all'Associazione Sant'Anselmo-Imago veritatis, alla Fondazione per la cultura Genova Palazzo Ducale.
Diversamente da quanto si può pensare, il tema della liturgia mette a fuoco la questione centrale che dà orientamento all'intera esistenza umana: la relazione con Dio, cioè con la verità sull'uomo; una priorità che riguarda tutti; per questo motivo il primo volume pubblicato dell'Opera Omnia di Joseph Ratzinger sottolinea il carattere cosmico della liturgia che abbraccia la creazione e la storia.
Con un linguaggio limpido e chiaro, comprensibile anche ai non addetti ai lavori, il libro di Benedetto XVI è di grande importanza, non solo sul piano religioso, ma anche su quello culturale, perché mette in evidenza, con il pensiero di un intellettuale di grande profondità, la risposta cristiana alla modernità e alla sua ricerca di significato.
L'incontro vuole sottolineare il contributo di elevazione che il pensiero di Joseph Ratzinger dà al dibattito culturale in Italia e nel mondo, non solo dal soglio pontificio, ma anche dalla sua autorità di studioso e maestro.