Operaio cade dal tetto: morto sul colpo

Sono giorni tremendi per gli infortuni e gli incidenti mortali avvenuti sui posti di lavoro. L’ultimo in ordine di tempo è quello verificatosi ieri in un cantiere di via Costantino Baroni, al Gratosoglio. È successo intorno alle 15.00. Quando G.C., un operaio italiano di 62 anni, originario di Vibo Valentia, è morto cadendo dal tetto nel cortile di un edificio nel quale si trovava per conto dell’impresa edile per cui lavorava. Un volo di oltre dieci metri che ha reso inutili i soccorsi del 118, avvertiti immediatamente dai colleghi di lavoro dell’operaio: il poveretto, infatti, ha battuto violentemente la testa ed è deceduto sul colpo. Sul posto sono giunti poliziotti della Scientifica che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarirla visto che non si riesce a comprendere come mai l’uomo abbia perso l’equilibrio. Dubbi che solo l’autopsia probabilmente chiarirà.
Mercoledì era toccata a due giovani operai, rimasti ustionati perché investiti da una fiammata, probabilmente mentre erano nelle vicinanze di un forno, in un reparto della raffineria Eni di Sannazzaro (Pavia). Mentre mercoledì mattina un incidente ferroviario era costato la vita a un capotreno - il 37enne Roberto Moroni - investito da un convoglio a Novate. L’uomo si trovava sui binari (fuori dal centro abitato tra la stazione di Novate e quella di Bollate) quando il treno partito dalla stazione milanese di Porta Vittoria e diretto a Saronno, lo ha travolto.