Operaio muore in porto straziato dal «muletto»

Un incidente che blocca contemporaneamente tutti i porti italiani. A proclamare lo sciopero per l’intera giornata di oggi da Venezia fino alla Sicilia sono Filt- Cgil, Fit- Cisl e Uiltrasporti che dopo il nuovo incidente mortale avvenuto ieri alla Spezia denunciano «una vera e propria emergenza per la sicurezza del lavoro nei porti» e chiedono un incontro urgente al Governo.
L’ultima vittima sul lavoro si chiama Giuliano Fenelli, aveva cinquant’anni ed era spezzino. L’operaio ha perso la vita all’interno del porto della città. Fenelli abitava nel borgo marinaro delle Grazie, nel Comune di Portovenere, in via Corosella. Non c’è stata possibilità alcuna di soccorso. L’uomo che lavorava per la Speter è morto sul colpo. Stava lavorando alla movimentazione delle merci, sulla banchina del molo Garibaldi, quando è stato colpito da un grosso carrello. La lesione da schiacciamento dell’addome è stata tanto violenta e netta da tranciarne il corpo i due. Il «muletto» come viene chiamato in gergo il carrello, l’ha centrato in pieno. Sul posto hanno operano per ore i vigili del fuoco mentre è stata la polizia di frontiera a lavorare alla ricostruzione della dinamica dell’incidente. «Cinque morti e incidenti gravi dall’inizio dell’anno nei porti sono troppi. Per questo dichiariamo, lo sciopero totale. Non abbiamo memoria di tassi così alti di incidentalità» scrivono in una nota i rappresentati dei lavoratori. «Aspetteremo le verifiche, per capire. Resta il fatto che continuiamo a pagare un prezzo altissimo, che si continua a morire sul lavoro, e che questa strage va fermata». Lorenzo Cimino, segretario provinciale della Cgil spezzina, esprime solidarietà alla famiglia del lavoratore morto in porto e rilancia la necessità di una sicurezza ancora maggiore. «Una persona non c’è più - continua Cimino - e questa ennesima vicenda di cronaca ricalca troppi altri drammi. Una catena che va interrotta».
Altro incidente sul lavoro a Savona dove un operaio di 60 anni è rimasto gravemente ferito ieri dopo essere caduto da una scala nel cantiere per la ristrutturazione di una palazzina in località Maschio. L’uomo, soccorso dal 118, vista la gravità delle sue condizioni, è stato trasferito con l’elicottero dei vigili del fuoco all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il cantiere è stato posto sotto sequestro.