Un operaio muore schiacciato da una ruspa

La tragedia in un cantiere a Bravetta La vittima è un italiano di 65 anni

Un operaio italiano di 65 anni è morto a Roma schiacciato da un escavatore. L’incidente mortale sul lavoro è avvenuto alle 14 di ieri in un cantiere edile nel quartiere Bravetta, nella periferia occidentale della capitale. L’uomo, secondo una prima ricostruzione della polizia e dei vigili del fuoco, era nel cantiere, in via degli Estensi, quando è precipitato in un fosso con la ruspa rimanendo schiacciato dal mezzo meccanico.
È la seconda vittima sul lavoro in due giorni a Roma e in provincia. Venerdì a Pomezia era morto un altro operaio edile, un polacco, di 34 anni, schiacciato da un sostegno metallico per la posa del cemento di un solaio in una palazzina in costruzione.
Le operazioni di recupero del corpo dell’operaio sono durate a lungo. Un’operatrice sanitaria è stata imbragata con una fune dai vigili del fuoco, per scendere nel fossato (profondo circa tre metri) e analizzare le condizioni del cadavere prima del suo recupero, avvenuto solo ieri sera.