Operaio schiacciato dal montacarichi

L’uomo stava lavorando sulle impalcature di un palazzo

È stato travolto e ucciso da un montacarichi, un operaio che ieri mattina stava lavorando in un cantiere edile. L'incidente è avvenuto intorno alle 8 e mezza, in un grande palazzo in via Tazzoli 2 che si trova a fianco della stazione ferroviaria Garibaldi, nel centro città. L’operaio stava lavorando fra le impalcature della facciata e forse non si è accorto che stava arrivando il montacarichi che l’ha schiacciato. Subito sul posto sono intervenuti ambulanze e pompieri, oltre alla Scientifica dei carabinieri e agli uomini del radiomobile per le indagini.
Il giovane operaio era brasiliano e si chiamava Geraldo Batista de Matos, 27 anni era in regola con il permesso di soggiorno. Per rimuovere il suo corpo, incastrato tra le lamiere delle impalcature del palazzo, in via Tazzoli 2, sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco. Secondo la dinamica dell'incidente, ricostruita dai carabinieri, alcuni operai stavano scendendo con un montacarichi dal tredicesimo piano quando l'ascensore si è improvvisamente bloccato. Solo in quel momento si sono accorti che sotto era rimasto incastrato il corpo del collega, che probabilmente si era sporto in fuori con testa e parte del tronco, finendo per essere investito dal mezzo in discesa. Inutili gli aiuti del 118: il giovane è morto ancora incastrato tra le lamiere. Ora i carabinieri stanno accertando se nell'area di cantiere siano state rispettate tutte le normative di legge mentre il pm Pirotta ha aperto un’inchiesta.