Operaio vuole buttarsi dalla gru perché non gli pagano il salario

Un operaio romeno ha minacciato di buttarsi da una gru ieri pomeriggio allo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, a Genova. Alla base del gesto pare esserci il mancato pagamento del salario degli ultimi mesi di lavoro che ha ridotto sul lastrico l’uomo e la sua famiglia. E il caso esploso ieri non sarebbe isolato. Anzi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri. A seguito dell’episodio i rappresentanti sindacali di base hanno proclamato, a partire dalle 15, lo sciopero per tutti i turni di lavoro. Secondo una nota della Fiom-Cgil, «l’uomo che ha minacciato il suicidio è dipendente della ditta Eurocos, che fa parte del sistema delle ditte d’appalto sulle quali si appoggia larga parte della costruzione delle navi prodotte da Fincantieri».
«Questo episodio - prosegue il comunicato - è l’ultimo di una serie di denunce che arrivano ogni giorno alle sedi della Fiom Cgil. Il sistema in vigore non garantisce, da parte delle ditte di appalto, il regolare pagamento degli stipendi ai dipendenti, soprattutto stranieri. Molti di questi dichiarano di lavorare 16 ore in media al giorno, il doppio di quanto previsto da leggi e contratti». La Fiom Cgil chiede la revisione del sistema degli appalti, a garanzia della qualità del lavoro e dei diritti degli operatori dei cantieri navali del Gruppo. Perché non si verifichino più episodi come quello di ieri.