Operato al cervello guarisce dall’epilessia

Solo ieri mattina grazie a un encefalogramma si è rivelato il pieno successo di una complessa e rara operazione neurochirurgica, condotta nel luglio scorso all’Istituto pediatrico Gaslini di Genova per rimuovere dal cervello di un ragazzo napoletano di 12 anni, Biagio G, un grande angioma, che gli causava crisi epilettiche e poteva provocargli la morte improvvisa. L’intervento è stato illustrato dal direttore di neurochirurgia, Armando Cama. «Il ragazzo presentava crisi epilettiche ripetute - ha spiegato Cama, che ha coordinato un’equipe di 12 specialisti nell’intervento durato dieci ore - abbiamo rilevato una malformazione arterio-venosa, che occupava varie sedi del cervello e poteva causare la morte improvvisa. L’operazione era ad alto rischio ma non c’era altra scelta».
L’intervento è stato preceduto da tre embolizzazioni dei vasi volte a bloccare il sanguinamento, eseguite al Gaslini tra maggio e luglio dal direttore di neuroradiologia dell’ospedale San Martino Lucio Castellan. Dopo l’intervento i medici hanno tirato un sospiro di sollievo solo a dicembre quando un’angiografia di controllo ha rivelato che non c’erano residui della malformazione e proprio oggi un elettroencefalogramma ha rilevato un tracciato privo di elementi epilettici. Il ragazzino, ora in perfette condizioni fisiche, vive a Sant’Agata nel napoletano, ha un fratello e una sorella e ha detto che sogna di fare il Nautico e diventare capitano.